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PresepeAgli umili e semplici pastori l'angelo annunciò la buona novella, attorniato da una moltitudine di altre soavi angeliche figure che scesero dai Cieli esultanti e splendenti di Paradiso, a tal punto d'annullare la forte luce La Stella del mattino...che non si è mai inteso al mondo
per implorare il Tuo aiuto e sia stato abbandonato.
Anch'io, animato da tale confidenza a te ricorro,
Vergine Madre purissima,
e vengo a mettermi davanti a Te,
peccatore avvilito ed affranto.
Tu che sei la Madre del Verbo,
non respingere la mia povera voce,
ma ascoltala banevola, ed esaudiscimi.
Amen.
(Preghiera di San Bernardo)
Rosarium Virginis Mariae...Nel corso dell'Udienza Generale del 16 ottobre 2002 Giovanni Paolo II presentò la Lettera Apostolica "Rosarium Virginis Mariae". Propongo Una della cause dell'attuale degrado morale in cui versa il mondo è senz'altro frutto della decadenza dello spirito di preghiera: per tale motivo la Madonna a Fatima (in tutte e sei le apparizioni) ha raccomandato con insistenza la recita quotidiana del Rosario come rimedio contro il peccato e come arma efficacissima per sconfiggere il demonio. A tal riguardo Suor Lucia afferma: "il Rosario è l'arma più potente con cui possiamo difenderci...". Un granello sull'infinito...Un giorno Gesù raccontò una parabola per descrivere il Regno dei Cieli:"Esso è come un granello di senape che, quando viene seminato per terra, è il più piccolo di tutti i semi che sono sulla terra; ma appena seminato cresce e diventa più grande di tutti gli ortaggi e fa rami tanto grandi Perseidi: lacrime dal cielo.Il cielo di queste notti agostine ci dona uno dei più ameni spettacoli che la natura possa offrire. La volta celeste, come ogni estate, sarà attraversata ogni ora da 50 a 150 lampi luminosi: le famose "stelle cadenti". Le chiamano così Meraviglie...Osservavo, ieri, lo sfondo del terso cielo notturno, di quel colore d'un misto fra il La CorredentriceLa Pasqua è Redenzione; Redenzione grazie al sacrificio di un Uomo, fattosi massacrare, pazzo d'Amore, perchè solo l'Amore fuso (e conseguente) alla Purezza dona quella pazzia che infonde infinito coraggio: coraggio che "non cerca il suo interesse". Si crede che la Redenzione ebbe fine con l'ultimo anelito del Cristo sulla Croce. In realtà la finì di compiere Maria lottando tre giorni contro Satana, che voleva portarla a negare la parola di Gesù, a non credere nella Sua Resurrezione. Ella, pur circondata dall'incredulità o dalla poca fede degli altri discepoli o discepole, e pur desolata per l'impressione (che solo impressione era) d'essere abbandonata da Dio, rimarrà sempre invitta e invincibile, offrendo il suo immenso tormento per la salvezza delle anime (coloro che più si avvicinarono alla fede della Madonna furono Lazzaro e la Maddalena). Buona Pasqua a tutti! Deus Caritas EstAl tanto disamore dell'uomo in questo tempo possano frappòrsi le parole di un grande santo, perchè ci insegnino, disarmando ogni nostro turìbolo al male. Propongo, quindi, l'-Inno alla Carità- di san Paolo. A differenza del desiderio passionale ed egoista (che amore non è), la Carità è Amore: dilezione che vuole il bene altrùi; la sua sorgente è Dio ed esso è la natura stessa della Divina Trinità. La parola Carità può, perciò, naturalmente avvicendarsi alla parola Amore. Per personale scelta il primo significato è espresso nella parte iniziale, l'altro nella seconda.
Inno alla Carità (Inno all'Amore)
Se anche parlassi le lingue degli uomini e degli angeli, ma non avessi la Carità, sarei come un bronzo che risuona o un cembalo che tintinna. E se avessi il dono della profezia e conoscessi tutti i misteri e tutta la scienza, e possedessi la pienezza della fede così da trasportare le montagne, ma non avessi la Carità, non sarei nulla. E se anche distribuissi tutte le mie sostanze e dessi il mio corpo per esser bruciato, ma non avessi la Carità, a nulla mi gioverebbe.
L'Amore è paziente, è benigno l'Amore; non è invidioso l'Amore, non si vanta, non si gonfia, non manca di rispetto, non cerca il suo interesse, non si adira, non tiene conto del male ricevuto, non gode dell'ingiustizia, ma si compiace della Verità.
Tutto copre, tutto crede, tutto spera, tutto sopporta.
Beata speranza... <<...Questa vita, infatti, quando si presenta colma di tutte le gioie, inganna molti; Dio non inganna nessuno. E, siccome quando l'uomo si converte a Dio si mutano i suoi gusti, si mutano anche le sue gioie: non gli sono sottratte, ma cambiano.
Sebbene, infatti, in questa vita noi non possediamo ancora effettivamente tutta intera la nostra felicità, tuttavia la speranza che ne abbiamo è tanto sicura che deve essere anteposta a tutti i piaceri di questo mondo...>>
Sant'Agostino
La Consolatrice degli afflitti...
ti vedi sbattuto tra marosi e tempeste senza trovar terra... Se soffiano i venti delle tentazioni, se urti contro gli scogli delle tribolazioni... se, turbato dall’atrocità del male, confuso dall’incertezza della coscienza ti sentirai sprofondare nel baratro della tristezza e della tribolazione, volgi il tuo pensiero a Maria. Il Suo nome non si allontani dal tuo cuore. Imitando Lei non devierai, pregando Lei non dispererai, pensando a Lei non sbaglierai…
san Bernardo
Oltre sè...Donaci parole che consolino.
Donaci parole che diano Gioia,
che come frecce raggiungano i cuori,
come acqua dissetino,
come fuoco accendano.
Donaci le TUE parole che,
SOLE,
non passeranno mai.
Donaci le TUE parole che,
SOLE,
sanno ridare la Vita.
Gesù nell'Ultima Cena disse: "Amatevi, amatevi! Questo è
il mio comandamento nuovo. Amatevi scambievolmente più di quanto ognuno ami se stesso. Non vi è maggior amore di quello di colui che dà la vita per i suoi amici. Voi siete i miei amici ed Io dò la vita per voi".
Gli amici di Gesù (così come dovrebbe essere per ognuno) sono tutti gli esseri umani: il Suo sacrificio assieme alla nostra buona volontà di seguirlo permette la salvezza! Buona Pasqua!!!
Ricchezze...Questo post nasce dal desiderio di condivisione di un discorso fatto da Gesù, [tratto, quasi per intero, dal Vangelo di Luca (12, 13-34)], che mi ha colpito: non vi è, in alcun modo, intento di giudizio o critica verso niente o nessuno.
Gesù raccontò, un giorno, questa parabola: << La campagna di un uomo ricco aveva dato davvero un gran raccolto (proprio un raccolto da miracolo). Egli ragionava fra sè: "Che farò perchè non ho dove riporre i miei raccolti? Farò così: demolirò i miei
magazzini e ne costruirò di più grandi affinchè c'entrino tutti i raccolti e i miei beni. Poi dirò a me stesso: anima mia, hai a disposizione molti beni, per molti anni; riposati, mangia, bevi e datti alla gioia".Ma Dio quella notte stessa gli chiese la vita. E gli disse: "...Quello che hai preparato di chi sarà? Così capita a chi accumula tesori per sè e non arricchisce agli occhi di Dio".>>
Poi Gesù disse ai discepoli: " Per questo io vi dico: non datevi pensiero per la vostra vita, di quello che mangerete; nè per il vostro corpo, come lo vestirete...Guardate i corvi: non seminano e non mietono, non hanno ripostiglio nè granaio, eppure Dio li nutre.
Guardate i gigli come crescono: non filano, non tessono, eppure Io vi dico che neppure Salomone, con tutta la sua gloria, vestiva come uno di loro.
![]() Se dunque Dio veste l'erba del campo potrà trascurare voi?
Non cercate, perciò, che cosa mangerete o berrete..: di tutte queste cose si occupa la gente del mondo; ma il Padre vostro sa che ne avete bisogno.
Cercate piuttosto il Regno di Dio e queste cose vi verranno date in aggiunta!".
Il tesoro che costruiamo il Cielo non viene raggiunto dai ladri, e i tarli non corrodono ciò che Là è depositato.
Ogni uomo dovrebbe avere il Cielo nel cuore e il cuore in Cielo, presso il suo tesoro.
"Perchè dove è il vostro tesoro, là sarà anche il vostro cuore"
Hope...Ieri sera, su un canale televisivo, si parlava del disagio giovanile, e dell'estrema fragilità di quell'età compresa (all'incirca) fra i dodici, ed i sedici-diciasette anni (ma anche oltre...). Questo malessere imputato ai teen- |
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